martedì 17 giugno 2014
mercoledì 4 giugno 2014
Ci si avvia verso la fine…dell’anno scolastico

Buona Estate
Cari ragazzi, cari genitori, la maestra vi augura di
trascorrere vacanze serene e rilassanti!
Ma non perdiamoci di vista ...il blog resterà un luogo privilegiato, dove potrete scriverci se avete dei dubbi,
delle richieste o dove potrete raccontare
cosa state facendo di bello ...oppure ciò che vi va!!
Nel Blog vi daremo in anteprima le novità
per il prossimo anno scolastico, i materiali
da portare ecc ecc.
BUONE VACANZE ESTIVE!!!!
Sono finalmente arrivate le vacanze estive... le tanto sospirate vacanze estive.....!!
Le abbiamo sognate tante volte quest'inverno, durante le giornate uggiose, quando dalle finestre della nostra aula si vedevano solo goccioloni e nuvole scure!!
E ora eccole! Mi raccomando... divertitevi tanto e riposatevi, VE LO MERITATE!
Ma non vi dimenticate di rivedere gli argomenti svolti quest'anno soprattutto di matematica e italiano e leggete ,leggete,leggete........
UN ABBRACCIO A TUTTI VOI!
ms CONCI
Le abbiamo sognate tante volte quest'inverno, durante le giornate uggiose, quando dalle finestre della nostra aula si vedevano solo goccioloni e nuvole scure!!
E ora eccole! Mi raccomando... divertitevi tanto e riposatevi, VE LO MERITATE!
Ma non vi dimenticate di rivedere gli argomenti svolti quest'anno soprattutto di matematica e italiano e leggete ,leggete,leggete........
UN ABBRACCIO A TUTTI VOI!
ms CONCI
venerdì 16 maggio 2014
La Festa della Madonna S.S. del Soccorso
18 Maggio 2014

Festa patronale di Maria S.S. del Soccorso
Il culto della Madonna del Soccorso è legato agli Agostiniani, che a San Severo ebbero un monastero (con annessa chiesa di sant'Agostino) attestato dal 1319. Tornati in città nel 1514, dopo un periodo di allontanamento, i monaci vi promossero il culto della Madonna nera, sbocciato a Palermo nel 1306 per l'apparizione miracolosa della Vergine al monaco Nicola La Bruna: secondo la tradizione, la statua sanseverese della Madonna del Soccorso - resa barocca nel 1760 dall'artista Domenico Urbano di Andria - sarebbe giunta dalla Sicilia nel 1564. Quando il monastero agostiniano venne definitivamente soppresso (1652), la devozione alla Madonna fu tenuta viva dai massari di campo (i possidenti), che dopo il 1679 si riunirono in confraternita, canonicamente eretta nel 1704 ed elevata ad arciconfraternita nel 1870.

Davanti alla tua santa immagine, o Maria Santissima del Soccorso, devotamente ti saluto Regina, Signora e Protettrice mia. Pieno d’imperfezioni e di peccati io non posso sperare di ottenere da Dio perdono e misericordia se non ponendomi sotto le ali della tua potente protezione. Prega per me il tuo divino Figlio Gesù, e ottienimi da Lui la grazia di poter sfuggire alle insidie del mondo e vincere tutte le tentazioni del nemico infernale.
Oh, Madre Santa del Soccorso, io so che il tuo dominio è potente nel Cielo, sulla terra e nell’inferno: nel Cielo, perché vi risiedi adorata Regina insieme al tuo caro Gesù; sulla Terra, perché sei Madre del nostro Redentore e quindi Madre nostra carissima; nell’inferno, perché col tuo piede purissimo schiacci il capo del nemico serpente. Ti prego dunque, per quella ardentissima carità che hai sempre dimostrata verso i miseri peccatori, di accogliere anche me sotto la protezione del tuo Cuore dolcissimo!
Recita la preghiera: “Davanti alla tua santa immagine”

Festa patronale di Maria S.S. del Soccorso
La festa patronale, popolarmente nota come Festa del Soccorso, si celebra la terza domenica di maggio e il lunedì successivo in onore della Madonna del Soccorso e dei santi compatroni principali, San Severino abate e San Severo vescovo. Essa è caratterizzata da due sontuose processioni, in cui si portano a spalla numerosi simulacri di santi, accompagnate dalle fragorose batterie pirotecniche, dette fuochi, incendiate negli oltre venti rioni al passaggio dei cortei sacri.
Il culto della Madonna del Soccorso è legato agli Agostiniani, che a San Severo ebbero un monastero (con annessa chiesa di sant'Agostino) attestato dal 1319. Tornati in città nel 1514, dopo un periodo di allontanamento, i monaci vi promossero il culto della Madonna nera, sbocciato a Palermo nel 1306 per l'apparizione miracolosa della Vergine al monaco Nicola La Bruna: secondo la tradizione, la statua sanseverese della Madonna del Soccorso - resa barocca nel 1760 dall'artista Domenico Urbano di Andria - sarebbe giunta dalla Sicilia nel 1564. Quando il monastero agostiniano venne definitivamente soppresso (1652), la devozione alla Madonna fu tenuta viva dai massari di campo (i possidenti), che dopo il 1679 si riunirono in confraternita, canonicamente eretta nel 1704 ed elevata ad arciconfraternita nel 1870.
Quale protettrice dei campi, la Vergine nera, che nella destra tiene alcune spighe di grano, un ramo d'olivo e un grappolo d'uva, fu invocata ogni qual volta siccità, tempeste e altri pericoli minacciassero le coltivazioni sanseveresi. Il simulacro fu anche testimone degli eccidi seguenti la rivoluzione giacobina del 1799 quando, per volere dei massari, fu portato in processione per la città a fini di persuasione politica. parallelamente alla rapida ascesa del ceto dei possidenti, il culto per la Vergine bruna crebbe notevolmente, e nel 1857 la Madonna fu eletta patrona aeque principalis della città e diocesi. L'8 maggio 1937 la sua statua, che dai primi anni dell'Ottocento è rivestita di ricchi abiti in seta ricamata, fu solennemente incoronata con diademi d'oro tempestati di pietre preziose.
Nonostante l'incarnato della Madonna sia bruno, il Bambinello ch'essa reca in braccio è di fisionomia europea: l'originale fu sostituito con uno di colore bianco una prima volta nel 1760 e poi, dopo una rovinosa caduta, nel 1828.
Oh, Madre Santa del Soccorso, io so che il tuo dominio è potente nel Cielo, sulla terra e nell’inferno: nel Cielo, perché vi risiedi adorata Regina insieme al tuo caro Gesù; sulla Terra, perché sei Madre del nostro Redentore e quindi Madre nostra carissima; nell’inferno, perché col tuo piede purissimo schiacci il capo del nemico serpente. Ti prego dunque, per quella ardentissima carità che hai sempre dimostrata verso i miseri peccatori, di accogliere anche me sotto la protezione del tuo Cuore dolcissimo!
Madre Santa del Soccorso, ogni mia fiducia, ogni mia speranza è posta in Te! vieni in mio aiuto! soccorrimi nei miei bisogni spirituali e materiali, in tutti i pericoli e le lotte di questa esistenza. Assistimi specialmente nell’ora della morte, affinché col tuo santo aiuto possa godere della gloria beata del Paradiso e benedire insieme a Te, in eterno, il dolcissimo Figlio tuo Gesù. A Lui ti prego di presentare il mio cuore, la mia anima, tutto me stesso, col pentimento sincero delle innumerevoli colpe della mia vita passata, e col fermo proposito di non peccare mai più! E così sia.
Madre Santa del Soccorso
a Te mi affido e credo;
in Te confido e spero.
a Te mi affido e credo;
in Te confido e spero.
Buona Festa a tutti ..........c v'dim au f'nèl"
mercoledì 7 maggio 2014
Festa della mamma
11 maggio 2014 FESTA DELLA MAMMA
AUGURIIIIIIIIIIIIIIII
FESTA DELLA MAMMA
Mother's day
La Festa della mamma, in Italia, si festeggia la seconda domenica di maggio, come negli Stati Uniti, in Danimarca, Finlandia, Turchia, Australia e Belgio. In Inghilterra fin dal 1600 si festeggia il "Mothering Sunday" o "domenica della mamma" la quarta domenica di Quaresima, una data che cambia ogni anno, ma cade sempre in marzo. I simboli di questa festa sono il rosso, il cuore e la rosa, che più di ogni altro fiore rappresenta l'amore e la bellezza.
Per conoscere le origini di questa festa leggi
e anche
qui
Per tutte le mamme del mondo, in particolar modo per le mamme della classe 4 B,
la maestra augura milioni e milioni di AUGURI,
MAMMA
Basta un suo
piccolo sorriso
e di colpo
passa tutto.
E’ la
persona della quale
non puoi fare a meno.
Hai il suo
cuore in mano
.. non ti
serve altro,
.. non
chiederle altro!
Risveglia
ogni qualvolta
quell’istinto infantile
che solo a
lei puoi mostrare
..
serenamente.
Ha la forza
di un guerriero
dall’aspetto
sempre più fiero.
Un amore che
non le sai ricambiare
ma sii fiero
di poterlo tramandare.
domenica 13 aprile 2014
BUONA PASQUA
AI MIEI ALUNNI E ALLE LORO FAMiGLIE
AUGURO UNA FELICE E SERENA PASQUA
la Pasqua cristiana
La Pasqua cristiana è preceduta dalla Quaresima, un periodo di penitenza di quaranta giorni che va dal mercoledì delle Ceneri al Sabato Santo.
La Domenica che segue è la Domenica delle Palme, il cui simbolo è il ramo d’ulivo. In questo giorno viene ricordato l’arrivo del Messia a Gerusalemme.
La Domenica che segue è la Domenica delle Palme, il cui simbolo è il ramo d’ulivo. In questo giorno viene ricordato l’arrivo del Messia a Gerusalemme.
Da qui inizia la Settimana Santa:
- dal lunedì al mercoledì è il tempo della Riconciliazione;
- il giovedì mattina si apre con la Messa del Crisma, in cui vengono benedetti l’olio profumato (utilizzato nei sacramenti del Battesimo, della Cresima e dell’Ordine), l’Olio dei catecumeni e l’Olio degli infermi;
- la sera del giovedì Santo si svolge la Messa in ricordo dell’ultima cena di Gesù, poi segue la processione al "sepolcro";
- il venerdì Santo si contempla la passione di Gesù: è infatti in questo giorno che si svolge il rito della Via Crucis, che in maniera figurativa ripercorre l’ultimo giorno di vita del Figlio di Dio;
- il sabato Santo è un giorno di riflessione e preghiera silenziosa;
- la notte tra sabato e domenica si svolge la Veglia Pasquale, durante la quale si leggono le promesse di Dio al suo popolo;
- il giorno di Pasqua si festeggia la resurrezione del Redentore.
giovedì 10 aprile 2014
Buona Domenica delle Palme
La Settimana Santa inizia con la Domenica delle Palme, nella quale si celebra l'entrata trionfale di Gesù a Gerusalemme, quando fu acclamato dalla folla come Messia mentre il popolo sventolava appunto delle palme in segno di saluto e omaggio.
In questo giorno ci si reca in Chiesa per la tradizionale Messa e si prende un rametto di olivo benedetto, pianta che da noi sostituisce la palma essendo molto più diffusa. Quei rametti benediranno le nostre case fino alla prossima Domenica delle Palme.
Portate i bambini a prendere il loro rametto e fateglielo conservare nella loro cameretta
In questo giorno ci si reca in Chiesa per la tradizionale Messa e si prende un rametto di olivo benedetto, pianta che da noi sostituisce la palma essendo molto più diffusa. Quei rametti benediranno le nostre case fino alla prossima Domenica delle Palme.
Portate i bambini a prendere il loro rametto e fateglielo conservare nella loro cameretta
Non importa chi tu sia,
uomo o donna
vecchio o fanciullo,
vecchio o fanciullo,
operaio o contadino
soldato o studente o commerciante,
non importa quale sia
il tuo credo politico o religioso;
se ti chiedono qual è la cosa
più importante per l'umanità
se ti chiedono qual è la cosa
più importante per l'umanità
rispondi prima
dopo
sempre
la pace e la bontà!
sempre
la pace e la bontà!
Iscriviti a:
Post (Atom)




